Chi siamo, come la pensiamo, come funziona il Collettivo...
- Il Collettivo Studenti Lingue è un gruppo autogestito di studentesse e studenti. Al nostro interno vige totale egualitarismo.Nessuno comanda sugli altri, non esiste una gerarchia, ma tutti discutono alla pari. Le decisioni vengono prese in comune, non a maggioranza, ma seguendo il principio dell'unanimità: si discute finché un'idea non mette d'accordo tutte e tutti, affinché ognuno contribuisca con i propri spunti, e anche affinché nessuno imponga niente ad altri. Nel Collettivo ognuno può proporre iniziative ed usufruire dello spazio comune per realizzarle. I compiti e i meriti sono equamente distribuiti. Questa è per noi la vera essenza della democrazia.
- Il nostro orientamento: crediamo nell'egualitarismo, nell'uguaglianza, a tutti i livelli e in tutti gli ambiti, di tutte le donne e gli uomini. Riteniamo che ognuno sia portatore degli stessi, medesimi diritti, e lottiamo affinché questo principio sia rispettato. Nessuno può avere più o meno diritti di altri, altrimenti parleremmo di privilegi e svantaggi.Siamo apartitici, non facciamo riferimento a nessun partito politico o sindacato, ma non siamo APOLITICI. Riteniamo, infatti, che sia invece necessario discutere e restare attenti a come la Politica e il sistema attorno a noi influenzino la nostra vita universitaria (e la vita in generale), attraverso le Riforme dell'Università e le leggi che stanno spogliando questo luogo (l'Università) della sua funzione di costruire menti libere, dotate di spirito critico e capacità di difendere i propri diritti. Rifiutiamo l'imposizione di qualsivoglia ideologia, e rifiutiamo i totalitarismi e l'autoritarismo, di qualsiasi colore o orientamento politico.
- "Aquí manda el pueblo y el gobierno obedece" ("Qui comanda il popolo e il governo obbedisce", Principio Zapatista). I rappresentanti, da noi, sono semplicemente i portavoce dell'assemblea interna (o dell'assemblea degli studenti della facoltà), portavoce delle idee, delle proposte e delle iniziative definite insieme. Essi non decidono per gli altri, ma contribuiscono insieme agli altri.Allo stesso tempo i rappresentanti si fanno portavoce nel Consiglio di Facoltà dei bisogni, delle richieste e delle denunce degli studenti della facoltà.
- Agire in piccolo, pensare in grande...In piccolo, noi portiamo avanti come secondo noi dovrebbe funzionare la società: non delegando (se non quando estremamente necessario) ma PARTECIPANDO. Riteniamo, infatti, che solo il controllo collettivo da parte della gente (in qualsiasi luogo e ambito) possa assicurare che il potere (e i rappresentanti stessi) non usino il loro ruolo per interessi personali, ma solo per gli interessi della collettività, della comunità,della società.
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